Il progetto “Voci Migranti: storie che attraversano confini”, realizzato da ASPEm e finanziato da Fondazione Migrantes, nasce con l’obiettivo di promuovere il dialogo interculturale e l’inclusione, contrastando stereotipi e pregiudizi nei confronti delle persone con background migratorio. Al centro dell’iniziativa vi è la valorizzazione delle storie personali come strumento di conoscenza reciproca e di trasformazione sociale, contribuendo alla costruzione di una società più consapevole e inclusiva.
Il progetto propone esperienze capaci di stimolare la comprensione del fenomeno migratorio, l’empatia e la partecipazione attiva, incoraggiando un cambiamento orientato all’inclusione. La narrazione migratoria rappresenta il punto di partenza: attraverso il racconto diretto, si promuove uno sguardo più complesso e umano sulle migrazioni, riconoscendone la dimensione personale oltre le semplificazioni mediatiche.
A partire da questa prospettiva, il progetto amplia la riflessione sull’autonarrazione come pratica accessibile a tutte le persone. Anche chi non ha vissuto un’esperienza migratoria diretta è portatore o portatrice di attraversamenti, cambiamenti, appartenenze multiple. L’autoracconto diventa così uno strumento di conoscenza di sé e dell’altro, uno spazio di espressione e consapevolezza che permette alle classi coinvolte di sperimentare la narrazione personale come esperienza di crescita, ascolto e dialogo.
Il percorso proposto alle tre classi prime del Liceo Jean Monnet si inserisce nel quadro del progetto come spazio laboratoriale dedicato all’autonarrazione, dove il tema della migrazione viene affrontato come esperienza umana ampia: movimento, cambiamento, identità, memoria, radici e nuovi inizi.
Sono previsti, in ogni classe, 3 incontri da 2 ore ciascuno:
- Primo incontro – Scrittura creativa e racconto di sé (condotto da Valentina Pellizzoni, libraia presso “Spazio Libri La Cornice” di Cantù e formatrice nell’ambito della letteratura per l’infanzia, l’adolescenza e la gioventù, con percorsi rivolti a bambini/e e ragazzi/e ma anche a docenti, figure educative e persone adulte interessate alla promozione della lettura);
- Secondo e terzo incontro – Educazione all’immagine e autorappresentazione nel contesto migratorio (condotto da Mattia Marzorati, fotogiornalista freelance, pubblicato da testate internazionali come Newsweek, El País, Vogue e National Geographic Italia. Lavora con ONG e ha maturato esperienze in ambito umanitario in America Latina. Formato tra Italia e Spagna, ha ricevuto premi e riconoscimenti in diversi festival fotografici internazionali).
In allegato calendario degli incontri e dettagli del progetto.
Il Dirigente scolastico
Prof. Angelo Filippo Di Gregorio
Firma autografa sostituita a mezzo stampa
ai sensi dell’art. 3, comma 2, del D.Lgs. 39/93
da Filippo Di Gregorio
Dirigente Scolastico