Il Natale è la ricorrenza, sempre sentita ed emozionante, della nascita di Gesù.

Il Vangelo di Luca così la testimonia:

Factum est autem in diebus illis exiit edictum a Caesare Augusto ut describeretur universus orbis.

Haec descriptio prima facta est praeside Syriae Cyrino.

Et ibant omnes ut profiterentur singuli in suam civitatem.

Ascendit autem et Joseph a Galilaea de civitate Nazareth in Judaeam civitatem David quae vocatur Bethleem eo quod esset de domo et familia David, ut profiteretur cum Maria desponsata sibi uxore praegnate.

Factum est autem cum essent ibi impleti sunt dies ut pareret et peperit filium suum primogenitum et pannis eum involvit et reclinavit eum in praesepio quia non erat eis locus in diversorio.

(Luca 2. 1 – 7)

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando era governatore della Siria Quirinio.  Andavano tutti a farsi registrare, ciascuno nella sua città. Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazaret e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto.  Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo.

 

Con questa testimonianza storica e promessa di una nuova vita, auguro a tutti, docenti, studenti, famiglie e personale scolastico i miei auguri di buon Natale.

 

Il Dirigente scolastico

Prof. Angelo Filippo Di Gregorio